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Papa Sisto IV e la diffusione del culto di San Giuseppe

Tra gli eventi più significativi per la storia della nostra istituzione vi è la festa di San Giuseppe, ma forse non tutti sanno che la diffusione e ufficializzazione si devono all’iniziativa di Papa Sisto IV, che nel 1479 la inserì nel calendario liturgico fissandola al 19 marzo.

Tra gli eventi più significativi per la storia della nostra istituzione vi è la festa di San Giuseppe, ma forse non tutti sanno che la diffusione e ufficializzazione si devono all’iniziativa di Papa Sisto IV, che nel 1479 la inserì nel calendario liturgico fissandola al 19 marzo.


Questo atto rappresentò un momento decisivo per la storia della devozione al santo: da culto ancora non pienamente codificato, la festività consentì a San Giuseppe di divenne progressivamente una figura centrale nella spiritualità cristiana, simbolo di umiltà, dedizione al lavoro e protezione della famiglia. La scelta di Sisto IV contribuì infatti a consolidare e diffondere la sua venerazione in tutta Europa, favorendone anche la fortuna iconografica nei secoli successivi.


Nel nostro Museo si può ammirare un monumentale busto raffigurante il pontefice, attribuito a Giovan Battista Amendola (Sarno 1848 – Napoli 1887) e databile al 1877. L’opera, realizzata in marmo bianco di Carrara con l’impiego di materiale di spoglio visibile sotto la mozzetta papale, proviene dal Palazzo Guevara di Bovino alla Riviera di Chiaia, dove faceva parte di un articolato programma decorativo volto a celebrare la storia della famiglia. Questa recente donazione, oltre ad arricchire il patrimonio museale, ha rafforzato il carattere identitario dell’Istituzione, aggiungendo nuovo valore alla collezione.

Nella foto: Tiziano Vecellio, Ritratto di Papa Sisto IV, 1540. Firenze, Uffizi